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agenzia investigativa abuso 104

ABUSO LEGGE 104/1992. UN’AGENZIA INVESTIGATIVA PUÒ INTERVENIRE LEGALMENTE?

Un’agenzia investigativa ricopre un’importanza essenziale nell’accertamento degli abusi ai permessi rilasciati per l’assistenza ai familiari. Affianca il datore di lavoro nella raccolta delle prove della violazione disciplinare commessa dal dipendente.

L’abuso dei permessi Legge 104/1992 integra un illecito nei riguardi del datore di lavoro. Può essere legittimamente licenziato il lavoratore che, sfruttando i permessi della legge 104, fa un utilizzo difforme dal prestare assistenza al familiare disabile. Tali condotte costituiscono atti illeciti che sono legalmente perseguibili. L’orientamento giurisprudenziale rende possibile  rivolgersi a un’agenzia investigativa  per verificare la condotta del dipendente.

Purtroppo è frequente che la fruizione dei permessi garantiti da tale normativa sia caratterizzata da abusi da parte dei dipendenti. Benché non sia richiesta dalla giurisprudenza una perfetta coincidenza tra il tempo dedicato al disabile durante il congedo e il turno di lavoro, è comunque necessario che l’assistenza sia permanente, continuativa e globale.

Ogni volta che vi sia un uso improprio del permesso, il dipendente viola il dovere di correttezza e buona fede nei confronti del datore di lavoro e per questo è suscettibile a una procedura disciplinare. 

SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE. L’AGENZIA INVESTIGATIVA INTERVIENE LEGALMENTE

Nel 2014, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4984, ha sancito la legittimità della condotta del datore di lavoro che, sospettando che un proprio dipendente utilizzi i permessi per scopi estranei, conferisce incarico a un’agenzia investigativa per svolgere opportune verifiche.

Pertanto, il datore di lavoro può legittimamente rivolgersi a un investigatore, se sussiste un fondato sospetto che il dipendente stia commettendo un illecito e non rispettando la finalità assistenziale dei permessi Legge 104, al fine di tutelare il patrimonio aziendale.

CASO REALE: ACCERTAMENTI DELL’AGENZIA INVESTIGATIVA

Corte di Cassazione, con ordinanza n. 17102 del 16 giugno 2021.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato da un dipendente contro il licenziamento per giusta causa attribuitogli dalla società datrice di lavoro. Quest’ultima, a seguito di un accertamento isitenvestigativo del dipendente, aveva evidenziato che nelle giornate in cui lo stesso aveva utilizzato i permessi previsti ai sensi della Legge n. 104/1992 per assistere la madre, aveva invece compiuto attività che non erano compatibili con l’assistenza al familiare disabile.

Il lavoratore, piuttosto che recarsi presso l’abitazione della madre, era andato prima al supermercato e poi al mare con la famiglia.

AQ Investigazioni, con sede a Lecce, Parma e Cagliari, affianca le aziende indagando, attraverso i propri investigatori privati, gli illeciti in merito agli abusi della legge 104

 

credits: www.santeramolive.it
Investigazioni Andrea Quarta