• Slide title

    Write your caption here

    Button
  • Slide title

    Write your caption here

    Button
  • Slide title

    Write your caption here

    Button

Licenziamenti

Licenziamento per giusta causa

In caso i dipendenti fruiscano in modo volutamente errato dei permessi concessi per via della Leggen°104 del 5 Febbraio 1992, il datore di lavoro può adottare un provvedimento disciplinare.
Il licenziamento disciplinare è la sanzione estrema che il datore di lavoro adotta per il dipendente che viola le regole di comportamento stabilite dalla legge, dai contratti collettivi e dalle norme contenute nel codice disciplinare aziendale.
Quando il dipendente spezza in modo irrimediabile il rapporto di fiducia con il datore di lavoro o si tratta di ipotesi talmente grave che il rapporto di lavoro non può più esistere interrompendo lo stesso, allora vi è il licenziamento per giusta causa.

Licenziamento per furto in azienda

Un dipendente appropriandosi di un bene dell’azienda o rubando all’interno del proprio posto di lavoro, viola il patto di fiducia che si instaura e sorregge un rapporto di lavoro e pertanto, anche se il bene sottratto è di scarso valore, la sua condotta viene ritenuta grave da giustificare il licenziamento.
AQ investigazioni, avvalendosi del suo Team di professionisti, riesce ad essere determinante nel fornire prove schiaccianti che permettono ai suoi clienti di tutelarsi contro i furti in azienda.
AQ investigazioni, grazie all’impiego di tecniche sempre nuove ed al suo personale esperto e sempre aggiornato, risulta fondamentale per i clienti che intendono avvalersi di documentazione valida al fine di giustificare sanzioni disciplinari per i dipendenti.

Licenziamento per finta malattia

Nel campo del lavoro si definisce malattia lo stato patologico che determina una condizione di incapacità al lavoro, sospendendo temporaneamente il rapporto di lavoro. Il lavoratore per tutta la durata del periodo di malattia ha diritto non solo al mantenimento del posto di lavoro, ma anche ad un’indennità.

Durante il periodo di malattia il lavoratore è tenuto a non compromettere in alcun modo la propria guarigione ed ha l’obbligo di reperibilità nelle fasce orarie previste dalla legge per le eventuali visite medico-fiscali.

La simulazione di malattia costituisce, una violazione dei doveri contrattuali tale da non permettere la prosecuzione del rapporto di lavoro causandone la risoluzione dello stesso, poiché lede il legame di fiducia esistente tra datore di lavoro e dipendente. Se viene accertata l’inesistenza della patologia, qualora il datore di lavoro lo ritenga, è possibile il licenziamento immediato del dipendente per giusta causa.

AQ investigazioni, mediante l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, detective professionisti, riesce ad essere punto di riferimento per tutte le aziende che vogliano verificare l’effettiva onestà dei propri dipendenti, fornendo prove concrete valide ai fini degli atti giudiziari.

Share by: