Accertamenti patrimoniali nei procedimenti di separazione: cosa sono

Nella separazione tra coniugi l’art. 156 del Codice Civile stabilisce che il coniuge possa ricevere dall’altro coniuge quanto necessario al suo mantenimento nel caso non abbia redditi propri e l’entità dell’ammontare è determinata dalle circostanze e dai redditi del coniuge obbligato. Queste vengono verificate con accertamenti patrimoniali, che stabiliscono anche gli oneri di mantenimento dei figli.

Accertamenti patrimoniali e criterio di ripartizione degli oneri di mantenimento

L’art. 147 e 148 del Codice Civile stabiliscono che i coniugi concorrano al mantenimento, all’istruzione e all’educazione dei figli in modo proporzionale alle sostanze e capacità di lavoro. In particolare, il matrimonio impone di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni e in proporzione ai beni e alla capacità di lavoro.

Se i mezzi non sono sufficienti gli ascendenti devono permettere ai genitori di adempiere ai doveri nei confronti dei figli e in caso contrario si va in Tribunale. Il giudice, proprio sulla base degli accertamenti patrimoniali svolti da un’agenzia investigativa come Andrea Quarta Investigazioni obbliga una delle parti a versare parte dei redditi all’altro genitore o a chi sostiene le spese di mantenimento, istruzione ed educazione dei figli.

L’accertamento patrimoniale condotto dall’investigatore privato permette anche di dimostrare il tenore di vita della famiglia e stabilire di conseguenza l’ammontare dell’assegno di mantenimento, che deve permettere al coniuge più debole e alla prole di vivere come in passato. Per questo entrambe le parti devono dichiarare:

  • Beni in proprietà;
  • Redditi annuali;
  • Partecipazioni societarie;
  • Risparmi e situazione bancaria;
  • Spese personali e famigliari.

Sulla base di queste informazioni si desumerà il tenore di vita della famiglia e l’importo dell’assegno di mantenimento nei procedimenti di separazione. Per questo è fondamentale fornire al Giudice i dati patrimoniali e reddituali già durante le prime udienze e l’analisi dei beni parte dalla dichiarazione dei redditi dei coniugi. A questo si aggiungono indagini presso i pubblici registri, banche dati e ogni altra fonte informativa di natura finanziaria in modo da avere un quadro il più fedele possibile della situazione economica.

Il ruolo dell’investigatore privato nelle indagini patrimoniali

Oltre che indagini aziendali, Andrea Quarta Investigazioni svolge indagini in ambito privato e familiare come gli accertamenti patrimoniali in caso di separazione al fine di tutelare gli interessi delle parti coinvolte. Quando si avvia una separazione giudiziale ai sensi dell’ex art.150 e 151 del Codice Civile il coniuge più forte deve corrispondere all’ex e agli eventuali figli un assegno di mantenimento.

Questo si basa sulla condizione economica e patrimoniale dei coniugi e può essere rivisto a seguito di indagini che mirano a controllare le effettive disponibilità finanziarie e tenore di vita dell’ex coniuge. Compito degli investigatori privati di Andrea Quarta Investigazioni è quello di accertare l’inadeguatezza dei mezzi economici o la non possibilità di procurarseli, ma anche scoprire le fonti di reddito non dichiarate, i rapporti di lavoro non contrattualizzati o la presenza di eredità.

Si tratta di attività che solo un investigatore privato professionista e in possesso della licenza ex art. 134 TULPS può portare a termine.

Come vedi rivolgersi ad Andrea Quarta Investigazioni e ai suoi investigatori privati significa accedere a tutta una serie di servizi utili in vista dell’addebito della separazione, calcolo dell’assegno di mantenimento e affido dei minori.